Inverno alle Eolie - Jerà Resort & Residence - Vulcano Isole Eolie

Vai ai contenuti

Menu principale:

Vulcano

Dal momento in cui, in un lontano settembre, la vecchia motonave Lipari fu in vista di  Vulcano e Vulcanello,  io mi sentii stregata dalle Isole Eolie, folgorata dal tanta bellezza.
E questa sensazione di meraviglia si rinnova ogni anno senza flessioni, quando la nave e più recentemente il veloce aliscafo, si avvicina a quella manciata di isole. Quando la città ti ha riempito di rumori fino all’esasperazione, un tuffo nel silenzio  di Isola così belle e fuggire alla follia.
Quest’anno sono sbarcata in una frizzante  mattina di gennaio (che si è fatta via via tiepida e poi calda sotto il sole) e subito ho sentito il languore di essere arrivata dove volevo. Il porto semplice, ridente dei colori delle barche in secco, le case bianche, la strada pulita e silenziosa nella mattina domenicale, non mi hanno deluso.
Mi sono venute incontro le incredibili bounganville ancora fiorite al riparo dei muri e le stelle di Natale, occhieggianti fra il disordine e la rusticità delle piante nei giardini del paese, lusso invernale che mi ha sbalordito, abituata a vedere splender e rosseggiare  nei negozi, agli angoli delle strade di città, offerte da fiorari improvvisati, e nei nostri salotti addobbati per il Natale.
Uscendo dal paese, sulla salita Malupasso, sentivo il mio respiro che si accompagnava a quello del mare alla mia sinistra: La costa siciliana, lontana, soffusa di rosa e di azzurro era una dolce linea ondulata  e fra quei toni pastello, dalla tenerezza di un’acquerello giapponese, si ergeva l’Etna dalla punta nerosa.
Giorni di stupore, di scoperte, di verdi angoli sconosciuti, di prati di narcisi e campanelline gialle. E il mare: azzurro se tranquillo, inquietante se grigio piombo, spumeggiante sotto la sferza dei venti invernali. Niente è più bello di una vacanza così fra gente che è rimasta sull’isola a dispetto delle allettanti città “ sul continente”. Gente cupa, rara al sorriso, litigiosa quel che basta per non annoiarsi troppo nelle giornate d’inverno, cortese con signorile distacco.
Gente che ama la libertà, gente che ama vivere.

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu